Storia

Un po’ di storia …

Il Charly si è sempre battuto ad un buon livello della Promozione e ha sfornato moltissimi talenti a livello giovanile che ora giocano in tutte le categorie.
Ma il 2003/2004 è stata un’annata particolare per la squadra di Promozione del Charly. La squadra che vedete nella foto non è quella che ha cominciato il campionato di Promozione: questi simpaticoni sorridenti, a cui vanno aggiunti quelli che quel giorno mancavano, dovevano giocare il loro tranquillo campionato di Prima Divisione e si allenavano in modo blando e sereno, fra un tiro, una corsetta ed un rutto, per arrivare pronti a quel campionato, che non è certo trascendentale (eufemismo per dire che il campionato di Prima divisione si può tranquillamente disputare in ciabatte).
Però, poiché la squadra di Promozione ha inanellato una bella serie di sette sconfitte consecutive con prestazioni imbarazzanti, sempre più o meno sempre con un distacco da congelamento, tipo – 30, con gli avversari che dopo due quarti, con la partita già chiusa, in panchina accendevano la tv perché il campo non aveva più niente da dire, ecco che i nostri eroi, chiamati dalla Franca a salvare l’onore della patria, si sono visti catapultare nel campionato di Promozione sostituendo l’altra squadra, partendo con sette sconfitte sul groppone ereditate dal brillante team precedente.
I golden boys hanno risposto comunque “obbedisco”, si sono tolti le ciabatte, si sono infilati le scarpe e hanno affrontato la Promozione. L’inizio è stato altalenante, anche loro si sono presi le loro imbarcate con serenità, hanno anche vinto qualche partita, e poi hanno infine trovato l’equilibrio, giocandosela ogni volta, e sono riusciti a restituire anche qualcuno dei trentelli ricevuti in precedenza (per informazioni rivolgersi ad esempio ai tortellini di Valeggio o agli studentelli del Cus).
La squadra ora sta cercando la salvezza: guardate con ansia i risultati e saprete se ce la farà.
In realtà comunque l’obiettivo primario di questo gruppo di atleti veri o presunti è di divertirsi sempre e comunque, e di arrivare pronti e in forma alla cena di squadra nella taverna del Charly, dove accantonati palloni e schemi, a farla da padrone sono pastasciutta e costolette, e le uniche bombe che vengono tirate sono quelle che causa il troppo vino bevuto.